Leasing Finanziario

Nel diritto italiano, quando si parla di leasing finanziario si fa riferimento all'uso in locazione di un bene, con la possibilitá di riscatto finale da parte dell'utilizzatore.
Il contratto di leasing, come tutti i contratti, prevede delle obbligazioni.
Prima di tutto il concedente, in questo caso la societá di leasing, ha l'obbligo di acquistare il bene dal fornitore e di concederlo in leasing all'utilizzatore.
In secondo luogo, l'utilizzatore ha l'obbligazione di pagare un canone mensile, bimestrale o trimestrale e l'eventuale riscatto.

Il leasing finanziario prevede frequentemente un rapporto trilaterale tra un locatore, un utilizzatore del bene e un fornitore.
Il fornitore è colui che fornisce il bene al locatore, il quale a sua volta paga l'intera quota e noleggia il bene all'utilizzatore.

L'utilizzatore sceglie il bene direttamente dal fornitore, ma è il locatore che paga per l'acquisto.
Solitamente al termine del contratto di leasing, l'utilizzatore potrà acquisire la piena proprietà del bene esercitando l'opzione d'acquisto, detta anche di riscatto.
L'utilizzatore inoltre assumerá i rischi e le responsabilità per l’uso del bene, con alcune limitazioni riguardanti il campo anti-infortunistico.

La rata che dovrá essere corrisposta dall'utilizzatore dipende dal costo del bene al netto della maxi-rata iniziale che l'utilizzatore paga all'inizio del contratto di leasing.
Il canone di leasing finanziario è fiscalmente deducibile, per questo il Testo Unico sulle Imposte sui Redditi ha introdotto una durata minima del contratto relativo al leasing.



La durata del contratto varia in base alla natura del bene.
Vi sono grandi differenze tra beni immobili e beni mobili.
I beni mobili presentano per esempio una deducibilitá limitata, mentre la durata del contratto di leasing per un automezzo, è equiparata alla durata dell'ammortamento dello stesso.
Visti tutti questi vantaggi, il leasing finanziario puó davvero concretarsi in un'occasione per aumentare la competitivitá aziendale, in quanto prima di tutto consente ad un'azienda di modernizzare gli impianti, senza immobilizzare capitali propri.
In secondo luogo, non si configura come un debito, dato che viene segnato nel Conto Economico e non nel Conto d'Esercizio.

L'Iva risulta frazionabile nei canoni periodici.
Inoltre il leasing finanziario offre un dimezzamento dei termini per quanto riguarda l'ammmortizzazione del bene in leasing.
Per i beni mobili, esclusi gli automezzi, la durata dovrá corrispondere almeno al 50% di quella prevista per l'ammortamento del bene.

Anche per quanto riguarda i beni immobili, la durata del contratto di leasing deve corrispondere almeno al 50% del periodo di ammortamento previsto per il bene, con la sostanziale differenza che esiste un minimo ed un massimo.
In particolare la durata minima di un leasing finanziario per un bene immobile sará fissata in 18 anni, se il coefficiente di ammortamento del bene immobile è minore del 3,7%; la durata minima sará fissata ai 2/3 del periodo di ammortamento, per un coefficiente compreso tra il 3,7% e il 6%; si parla invece di 11 anni, per un coefficiente di ammortamento maggiore del 6%.

Ricordiamo che per i contratti stipulati da gennaio 2014 da lavoratori autonomi e professionisti si puó effettuare la deducibilità dei canoni in un periodo non inferiore alla metà del periodo di ammortamento per i beni mobili e non inferiore a 12 anni per gli immobili.

In risposta alla richiesta dei nostri utenti, vediamo ora qualche concetto di contabilitá relativo al leasing finanziario.
Un leasing finanziario puó essere contabilizzato, secondo la giurisprudenza, in due modi:
- metodo patrimoniale: si contabilizza rispettando rigidamente la forma del contratto, secondo la quale la proprietà resta nelle mani del locatore fino all'eventuale riscatto. Il locatario si limita a rilevare secondo competenza i canoni pagati.
In questo caso il bene oggetto del leasing deve essere iscritto non nel patrimonio del locatario, ma in quello del locatore, in quanto il bene, secondo il metodo patrimoniale risulta in proprietá del locatore.

- metodo finanziario: il locatario contabilizza l’operazione come se avesse contratto un finanziamento per finanziare l’acquisto del bene in leasing.
L’immobilizzazione va cosí iscritta tra le attività al valore corrente e nelle passivitá come contropartita di un debito verso fornitori.
L’immobilizzazione dovrá essere ovviamente ammortizzata in conto economico.
Inoltre i canoni di locazione giá saldati dovranno essere iscritti tra oneri finanziari maturati sul debito verso fornitori e riduzione dello stesso debito verso fornitori, come se fosse il rimborso di un prestito.

DISCLAIMER




Chi Siamo

Leasing Finanziario

Contattaci


©2014 CREDITLANDIA .IT – Tutti i diritti riservati - Privacy Policy